Feel and Trust

Ecologia, Salute ed Economia

Archive for the ‘iniziative’ Category

Beppe Grillo e il suo movimento MoVimento 5 Stelle

Posted by darmel su 26 marzo 2010

Qualche riflessione sul movimento politico di Beppe Grillo (MoVimento 5 stelle) e delle sue iniziative in vista delle prossime elezioni di marzo. Il movimento propone una politica che parte dal basso e attenta ai temi dell’ambiente, dell’energia, dei rifiuti, della mobilità, delle privatizzazioni e di tanto altro.

Come probabilmente molti cittadini, anche io sono spesso nauseato dalla politica che conosciamo attraverso TV e giornali e spesso e volentieri me ne disinteresso. Proprio per questo evito di inserire post politicizzanti in questo blog.

Ma qualche giorno fa mi è successo qualcosa di nuovo: sono letteralmente inciampato in un comizio di Beppe Grillo (per il quale ammetto ho avuto sempre una simpatia per il personaggio comico e qualche dubbio per il politico nascente), in vista delle elezioni regionali di marzo. Sono rimasto ad ascoltare una mezz’oretta perchè ho pensato che se riesco a guardare la TV idiota di prima serata perchè non dovrei ascoltare un comizio di Beppe Grillo: in piazza c’era una bellissima atmosfera partecipativa e seria ma allo stesso tempo leggera. Il movimento mi è piaciuto perchè fatto dal basso, dai cittadini, e pieno di iniziative concrete e vicine al mio senso civico.

Fino ad ora non sapevo veramente su quale partito indirizzare il mio voto per le prossime elezioni regionali. Tutti i manifesti mi sembravano uguali e non dicevano quello che volevo sentire: attenzione al territorio, gestione sensata delle risorse e progetti nuovi, attenzione alle energie alternative e un NO secco alla follia del nucleare.

Possiamo criticare quanto vogliamo Beppe Grillo, ma è un fatto che sta riscuotendo l’interesse o perlomeno la curiosità di tantissimi italiani, compreso il mio.

Qui di seguito è possibile trovare una sintesi del movimento, estratto dal sito di Beppe Grillo beppegrillo.it

Il MoVimento 5 stelle raccoglie le esperienze di cittadinanza attiva svolta, in questi anni, da decine di Gruppi di attivisti.
Siamo una rete di cittadini auto organizzati che ha accolto la sfida lanciata da Beppe Grillo il 4 ottobre 2009 di mobilitarsi contro la corruzione della politica, siamo fortemente motivati a reagire attivamente alla profonda crisi del sistema economico e democratico nazionale.

Siamo una rete di cittadini auto organizzati, composta da centinaia di persone che stanno lavorando liberamente e gratuitamente a questo progetto politico nato grazie anche ad Internet. Dallo scambio continuo di esperienze, idee e professionalità, è stato costruito il programma politico, discusso e sviluppato dalla Rete.

Il movimento 5 stelle ha deciso di mobilitarsi e di presentarsi come Vera alternativa per le Elezioni Regionali del 28 e 29 marzo 2010 in Lombardia, Campania, Emilia Romagna, Veneto e Piemonte. Si presenta alle elezioni indipendente da ogni partito, una scelta decisa per garantire al meglio l’interesse pubblico.

Il Movimento 5 Stelle presenta un nutrito programma d’intenti, esemplificato nelle cinque stelle (acqua pubblica, tutela dell’ambiente, sviluppo sostenibile, mobilità sostenibile, connettività libera e gratuita), e propone di fare proprie e replicare le tante “buone pratiche” che già esistono, nel nostro paese e nel mondo.

Il tentativo è inoltre quello di proporre non un nuovo partito, ma una rete di cittadini; di riportare l’impegno politico ad essere un “servizio” invece che un “potere”.

Primo obiettivo: permettere ad almeno un candidato di entrare in consiglio, per essere gli occhi e la voce di una partecipazione democratica diretta, tramite appunto una rete, dove ognuno conti uno; ogni persona potrà proporre, discutere e votare le scelte portate avanti nel tempo.

Beppe Grillo non è né candidato né candidabile nel Movimento di cui è il principale promotore, per via delle regole che la lista si è data. Solo persone incensurate; già questa è, nel quadro politico nostrano, una bella novità. Tramite assemblee e votazioni aperte a tutti, si è definita una lista di cittadini dell’età media di 35 anni, non politici di carriera e che, se eletti, non potranno superare i due mandati.

Il nostro obbiettivo è di rendere effettiva la Democrazia:

  • informando costantemente su quello che succede nei luoghi del potere politico;
  • rendendo pubbliche le proposte di legge prima che vengano votate;
  • incentivando la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica;
  • controllando e opponendosi ad ogni forma di malaffare;
  • dando spazio alle “buone pratiche” per l’amministrazione pubblica e alle politiche ecologiste e virtuose.

Il nostro obbiettivo è di rendere effettiva la Democrazia:

  • informando costantemente su quello che succede nei luoghi del potere politico;
  • rendendo pubbliche le proposte di legge prima che vengano votate;
  • incentivando la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica;
  • controllando e opponendosi ad ogni forma di malaffare;
  • dando spazio alle “buone pratiche” per l’amministrazione pubblica e alle politiche ecologiste e virtuose.

I nostro valori fondanti:

  • Il cittadino al centro della vita politica e delle decisioni pubbliche.
  • La salute e la tutela dell ambiente intesi come bene comune irrinunciabile.
  • La trasparenza nella gestione della cosa pubblica e nei rapporti con i cittadini.
  • La democrazia diretta per coinvolgere i cittadini nelle decisioni e come antidoto ad ogni forma di emarginazione e di violenza: uno vale (davvero) uno.
  • La rivalutazione delle competenze e dei meriti al posto del clientelismo.
  • La centralità dei valori quali il rispetto, il confronto e l’onestà.
  • La creazione delle opportunità perchè tutti possano vivere nella legalità.
  • La corretta informazione come fondamento della libertà di decidere.
  • Il rifiuto in modo assoluto di ogni forma di violenza.

Alcune delle nostre proposte per una Lombardia a 5 stelle:

ACQUA PUBBLICA: contro la legge per la privatizzazione voluta da tutti i partiti.

LAVORO: favorire la trasformazione del Sistema Produttivo in chiave ecologica e sostenibile, favorire l’Agricoltura locale, la Filiera corta e i prodotti a “KM zero”, Vera tutela del lavoro e del consumatore.

ENERGIA: riduzione drastica degli sprechi energetici, edilizia a basso consumo, Si alle fonti di energia rinnovabile e No al nucleare.

AMBIENTE: Stop alla cementificazione selvaggia e al consumo di territorio, Vera difesa delle aree verdi.

RIFIUTI: Si alla raccolta differenziata fonte di materie prime, No agli inceneritori fonti di inquinamento.

MOBILITÀ: indirizzare la maggior parte degli investimenti sul trasporto pubblico.

ETICA: Controllo sull’attività amministrativa e legislativa, eliminazione dei privilegi della casta partitica.

Sostegno prioritario alla SCUOLA PUBBLICA e alla SANITÀ PUBBLICA contro le privatizzazioni selvagge dei servizi più importanti.

INTERNET bene universale gratuito e accessibile a tutti, fonte di informazione libera e strumento di democrazia per il futuro.

Tutte le informazioni sul MoVimento 5 stelle potete trovarle su: beppegrillo.it

Un estratto del discorso di Beppe Grillo a Milano il 24 marzo 2010

Posted in iniziative, politica, società | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Nasce Asso Energie Future, prima battaglia: difendere gli incentivi

Posted by darmel su 15 marzo 2010

Febbraio è nata una nuova associazione di categoria che raccoglie una trentina di aziende attive nel campo dell’energia e, in particolare, del fotovoltaico. Si chiama Asso Energie Future, non è ancora associata a Confindustria, ma il suo statuto ne prevede la posibilità.

Il presidente di questa associazione è Massimo Sapienza, un catanese di appena 35 anni che oggi vive nella capitale ai Parioli, presidente e amministratore delegato di Helio Capital S.p.A. che, a sua volta, è un fondo chiuso di investimento specializzato negli investimenti in energie rinnovabili. Il primo di questi investimenti è stato un impianto fotovoltaico da 1 MW in Puglia.

Helio Capital è posseduto da Cimino & Associati Private Equity (Cape). Non è la prima volta che parliamo di Cape su Ecoblog: è la stessa azienda che ha proposto “Sunny car in a sunny region”, cioè il progetto di riconversione della Fiat di Termini Imerese in una fabbrica di auto elettriche e colonnine di ricarica. Un progetto che dovrebbe essere realizzato da Cape Regione Siciliana Sgr S.p.a., un altro fondo chiuso misto pubblico-privato che vede la stessa Regione Sicilia come socio al 49%. Mezza Termini, quindi, se la potrebbe comprare la stessa Regione.

Asso Energie Future è un’associazione che probabilmente farà parlare di sè. O almeno così si potrebbe ipotizzare visto che in meno di un mese di vita, come ben si può constatare dalla rassegna stampa aziendale, ha già collezionato un paio di pezzi sul Sole 24 Ore, due su Quotidiano Energia e vari passaggi su alcune delle maggiori agenzie nazionali di stampa.

Insomma, questa è gente ben messa, che ha i soldi e che sa come farli girare. E a deciso di farli girare nel settore delle rinnovabili. Si dirà: vengono a fare incetta di soldi pubblici, tra incentivi e Certificati Verdi. Più o meno, ma sarebbe una interpretazione troppo semplicistica della situazione. Vero è che la prima battaglia di Asso Energie Future è quella per la conferma del Conto Energia, come confermano le proposte pubblicate dall’azienda stessa nel suo sito web.

Tuttavia, sempre nelle stesse proposte, si legge anche qualcosa di molto interessante: se venissero mantenuti gli attuali incentivi il rendimento in vent’anni del capitale investito in fotovoltaico sarebbe del 10% mentre lo stesso capitale, investito nel settore immobiliare, renderebbe l’11%. Se invece, come sembra dalle indiscrezioni che girano in questi giorni, gli incentivi del Conto Energia venissero abbassati (si parla di tagli tra il 6 e il 15% circa) la redditività dell’investimento nel solare sarebbe ben lontana dal grande banchetto che molti descrivono.

Detta in altre parole: se il Governo taglia gli incentivi i soldi andranno verso il mattone, se li lascia come sono andranno nelle rinnovabili. Un bivio non da poco, vista la terribile tendenza italiana alla speculazione edilizia che, si sa, è sempre ben retribuita. Sarà forse un caso che, da un paio di mesi a questa parte, si parla solo di nuovo Conto Energia e di Piano Casa? Probabilmente no e, sinceramente, tra i due scelgo il primo: l’Italia ha già un passato di cemento, palazzine ed ecomostri illuminati e riscaldati a petrolio, vorrei che provasse ad avere un futuro diverso.

Fonte: ecoblog.it

Posted in energia rinnovabile, iniziative | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Riciclare i tappi di sughero per sostenere la bioedilizia e la creazione di un parco pubblico

Posted by darmel su 14 marzo 2010

tappi di sughero

A Milano e dintorni, l’associazione di volontariato “A braccia aperte” ha istituito una cinquantina di punti di raccolta.

I tappi salvati dalla discarica trovano un nuovo impiego nel campo della bioedilizia. E col ricavato viene realizzato un parco pubblico alla periferia Sud della città.

Il progetto di “A braccia aperte” si intitola “Qui si ricicla il sughero – Dai una mano al futuro”. I tappi vengono raccolti in contenitori situati presso supermercati, scuole, bar, ristoranti, botteghe del commercio equo e solidale.

Poi prendono la strada della cooperativa sociale “Arti e mestieri” di Boves, in provincia di Cuneo. Vengono macinati e trasformati in un granulato da impiegare nella bioedilizia come isolante termico e acustico.

Il ricavato dell’operazione è destinato all’allestimento del Parco della Vita a Cesano Boascone, un’area di 280.000 metri quadrati situata nel Parco Agricolo Sud Milano che appartiene al Pio Istituto di Maternità e ad alcuni privati. Sarà aperto a tutti ed attrezzato per le famiglie.

I volontari già si occupano della messa a dimora degli alberi e svolgono opere di manutenzione. Prevista un’area edificata destinata a progetti socio assistenziali, dove i volontari di “A braccia aperte” opereranno per la prevenzione dell’esclusione sociale e a favore dei minori in difficoltà.

“Qui si ricicla il sughero” dell’associazione “A braccia aperte”, con l’elenco dei punti di raccolta.

La raccolta dei tappi di sughero su Facebook

Fonte:
Il Parco della Vita
Blogeko.it

Posted in iniziative, riciclo, società | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

La città di Detroit si vuole trasformare in una campagna

Posted by darmel su 13 marzo 2010

Può darsi che la crisi economica aiuti a realizzare un sogno. Smontare pezzo per pezzo le città invivibili e strapiene per trasformarle in qualcosa di completamente diverso: orti e animali da cortile, aria buona e alberi da frutto.

Ci sta provando Detroit, ex città industriale ormai ridotta al fantasma di se stessa. Il sindaco vuole demolirne gran parte, e trasformarla in campagna.

Gli abitanti di Detroit si sono dimezzati rispetto ai due milioni degli Anni 50, quando la città era la capitale americana dell’auto. Interi quartieri residenziali ora sono completamente abbandonati, con le case che cadono letteralmente a pezzi.

Guardate il presente di Detroit nel filmato. E poi vi racconto del piano del sindaco Dave Bing per il futuro. Nessuno aveva mai osato tanto.

La Detroit del presente, dicevo, è una città in decomposizione, piegata dalla crisi dell’auto e dalla crisi dei mutui: 33.500 edifici abbandonati e 91.000 lotti residenziali vuoti. In alcuni quartieri è rimasta ad abitare una sola persona.

Complessivamente, 65 chilometri quadrati di proprietà inutilizzate. Tutta roba che fu edificata dell’età dell’oro, quando sembrava che l’industria dovesse espandersi all’infinito.

Il piano del sindaco va ben oltre gli orti urbani di Città del Messico o di San Francisco. Un piano che fa impallidire Michelle Obama e il suo orto alla Casa Bianca. Vuole radere al suolo interi quartieri, e trasformarli in terreno agricolo.

Se le intenzioni si concretizzeranno, circa un quarto della città diventerà territorio semi rurale, e non più urbano. Al posto delle case ci saranno orti e frutteti.

Ricordate il ragazzo della via Gluck? Là dove c’era l’erba ora c’è una città. Ora Detroit ripercorre il cammino all’indietro. Ed è curioso che la rivincita del verde si consumi in quella che era la capitale americana dell’auto.

Su Associated Press il piano di Detroit per salvarsi diventando campagna

Fonte: blogeko.it

Posted in ambiente, economia, iniziative, società | Contrassegnato da tag: , , , | Leave a Comment »

Fa’ la cosa giusta! Milano 2010 – Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili

Posted by darmel su 13 marzo 2010

In questi anni è andato crescendo l’interesse per il mondo che si riconosce nella definizione di “Economia Solidale”: un sistema di relazioni economiche e sociali che pone l’uomo e l’ambiente al centro, cercando di coniugare sviluppo con equità, occupazione con solidarietà e risparmio con qualità. Sempre più realtà produttive, infatti, intraprendono un percorso di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale e, al contempo, cresce il numero di cittadini consapevoli dell’importanza e della forza che risiede nella loro capacità di partecipazione diretta e nelle loro scelte di acquisto.

Per questi motivi, Terre di Mezzo ha dato vita al “Fa’ la cosa giusta!”, un evento che si propone di diffondere sul territorio nazionale le “buone pratiche” di consumo e produzione, dando vita a eventi in grado di comunicare i valori di riferimento dell’Economia Solidale e valorizzare le specificità e eccellenze del territorio, in rete e in sinergia con il tessuto istituzionale, associativo e imprenditoriale locale.
Nata nel 2004 a
Milano, Fa’ la cosa giusta! è giunta alla sua 7° edizione nazionale presso i 22.000mq dei padiglioni 1 e 2 di fieramilanocity e ha visto la presenza di 50.000 persone(+25%), 5000 studenti e 640 giornalisti accreditati, che hanno visitato gli oltre 500 stand presenti (+20%).

La sezione speciale si chiama Critical Fashion, un vero e proprio “salone nel salone” dedicato alla ‘moda critica’, bella e giusta. Saranno presentati progetti e prodotti mirati a valorizzare l’estetica, lo stile e le tendenze insieme alle loro qualità etiche. Dall’abbigliamento alle scarpe, dai gioielli al tessile casa. Saranno 14 le sezioni tematiche di Fa’ la cosa giusta! 2010: dall’editoria indipendente all’economia carceraria, dalla casa sostenibile al turismo solidale e poi ancora energie rinnovabili, ecoprodotti, progetti di educazione alimentare, finanza etica, commercio equo e solidale e molto altro.

Tra le novità dell’anno uno spazio per il diritto al cibo, una piazza, dedicata alla sovranità alimentare, chiamata Kuminda, che in una lingua della antille significa ‘cibo’. Il progetto ”Verde di Tutti” punta invece a dare nuove idee e buone pratiche per rendere più verde le nostre case e città, favorendo l’incontro con gruppi e associazioni che lavorano per riconquistare gli spazi pubblici e abbandonati della città. Infine l’ultima novità sarà la Scuola di AltRa amministrazione, in cui verranno presentate le migliori iniziative sperimentate dalle amministrazioni comunali nel corso degli ultimi anni. Ci sarà anche un intenso programma culturale che attraverso incontri, workshop, laboratori e lectio magistralis darà la possibilità di conoscere da vicino temi e protagonisti dell’economia solidale.

Fa’ la cosa giusta! si terrà a fieramilanocity, viale Scarampo 14, Milano.
MM1 Amendola Fiera o Lotto. Padiglioni 1 e 2, ingresso da P.ta Scarampo

Giorni e orari di apertura:
Venerdì 12 marzo: 9-21
Sabato 13 marzo: 9–23
Domenica 14 marzo: 10–19

Per ulteriori informazioni: www.falacosagiusta.org

Posted in iniziative, società, sostenibilità | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »

Guida al riciclo: a Milano Amsa mette a disposizione il sito “dove lo butto?” consulente ecologico virtuale

Posted by darmel su 10 aprile 2009

 

Si chiama “dove lo butto?” ed accorre in aiuto di tutti quelli che, di fronte a un rifiuto, non sanno da che parte buttarlo per un corretto riciclo. Si trova all’ indirizzo www.dovelobutto.net e dispone di un simpatico “assistente virtuale” che indica, inserendo il nome del rifiuto, dove va buttato.
Milano è la prima grande città italiana e una delle poche a livello europeo in cui sia stato attivato su tutto il territorio, centro e periferia, un sistema di raccolta differenziata “porta a porta”: ad eccezione di alcune postazioni stradali per carta e vetro, infatti, tutto il rifiuto indifferenziato e la quasi totalità del rifiuto differenziato è stoccato in spazi privati e conferito a piano strada nei giorni e negli orari comunicati da Amsa a ciascuno stabile.

VIA I CASSONETTI STRADALI
Questo sistema ha permesso di eliminare completamente i cassonetti stradali per la raccolta dei rifiuti indifferenziati e quasi completamente le campane per la raccolta differenziata della carta e del vetro (attualmente sono presenti sul territorio circa 225 postazioni), con effetti positivi in termini di igiene e di decoro urbano.

IL SERVIZIO DI RACCOLTA RIFIUTI
Il servizio di raccolta rifiuti viene svolto tra le ore 6.00 e le ore 11.50 del mattino: in particolare entro le ore 8.00 i camion dedicati alla raccolta devono uscire dalle zone centrali e tra le ore 8.00 e le ore 11.50 dalle zone esterne. La raccolta dei rifiuti a Milano viene effettuata presso ogni stabile due giorni alla settimana; in entrambi i giorni si raccolgono i rifiuti indifferenziati, mentre in una sola delle due giornate gli operatori di Amsa raccolgono i sacchi gialli per plastica e metallo e svuotano i cassonetti condominiali per la raccolta differenziata di carta e vetro.

Il servizio di raccolta rifiuti ingombranti a domicilio è offerto ai cittadini milanesi gratuitamente, con alcuni limiti (peso, volume e dimensioni), nel rispetto delle modalità determinate nell’ Ordinanza del Sindaco per la Raccolta Differenziata dei Rifiuti, in vigore dall’ 8 febbraio 2001.

Fonte: mondoecoblog.com

Posted in iniziative, riciclo, rifiuti | Contrassegnato da tag: , , | 1 Comment »

A Milano brochure gratuita sull’omeopatia

Posted by darmel su 10 aprile 2009

Verso la fine del XVII secolo il medico tedesco Samuel Hahnemann sperimentò l’omeopatia. Di cosa si tratta? Tutti ne sentono parlare, ma pochi sanno di cosa si tratti. La Medicina Omeopatica è un metodo clinico e terapeutico che esamina il paziente nella sua globalità prendendo in considerazione unitariamente sia gli aspetti fisiologici ma emotivi, mentali. Il medico omeopatico quindi non vede il paziente uno come tanti ma raccoglie informazioni sul paziente anche in base al suo stato emozionale, che non deve essere escluso dalla raccolta dei sintomi.

Una volta individuata la malattia la si cura secondo cosiddetto principio di similitudine del farmaco (similia similibus curantur) enunciato dallo stesso Hahnemann:  il rimedio appropriato per una determinata malattia è dato da quella sostanza che, in una persona sana, induce sintomi simili a quelli osservati nella malata. Dopo di ciò, il medicinale omeopatico (spesso appartenente al mondo delle piante, degli animali o minerali), viene somministrato al malato in una quantità fortemente diluita, che secondo gli omeopati non provoca una riduzione dell’effetto farmacologico bensì un suo potenziamento.

Volete saperne di più? Se siete nelle vicinanze di Milano, potrete usufruire dell’iniziativa della città lombarda: ieri era la Giornata mondiale dell’omeopatia, e nel Comune di Milano si troveranno in farmacie, scuole e biblioteche comunali la nuova brochure «Omeopatia e cenni di Omotossicologia», quale terza uscita della collana «Quaderni della salute». Oltre alla brochure, «Natura che cura» dal prossimo settembre, sempre a Milano, inizierà un corso per bambini rivolto ai ragazzi dai 9 ai 12 anni: per info http://www.comune.milano.it, tel. 02.02.02.

Milano, sede dell’Expo 2015 – ha commentato l’assessore alla Salute Giampaolo Landi di Chiavenna -, vuole essere all’avanguardia e, senza entrare nell’ambito della valutazione scientifica, propone ai cittadini una brochure informativa sull’uso delle medicine non convenzionali, in particolare l’omeopatia, con lo scopo di dare una corretta informazione sul suo uso. Milano non può trovarsi impreparata e deve poter garantire conoscenza e competenza ai milioni di turisti che parteciperanno a questa manifestazione, tra i quali ci saranno molti che si curano con l’omeopatia. I numeri  dicono che il fenomeno ha dimensioni rilevanti e che si tratta di una realtà da tenere in considerazione.

Fonte: guadagnorisparmiando.com

Posted in iniziative, salute | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

Aderite alla protesta per salvare la foresta dei Penam

Posted by darmel su 10 aprile 2009

I Penan sono cacciatori-raccoglitori. Un popolo che non si arrende, e che scende per l’ennesima volta, pacificamente, per le strade. Perché devono affrontare una nuova emergenza, ed è per questo che devono lasciare i loro villaggi, nelle foreste del Sarawak, la regione malese del Borneo, e scendere in strada.

Qui la notizia. Perché le strade portano troppo spesso nella vita di questi indigeni motoseghe, bulldozer, e lo stupro della foresta che è la loro casa.
Il fatto. La compagnia malese del legno Interhill, una vecchia conoscenza per le foreste del Sarawak, insieme al gruppo francese
ACCOR, è ritornata all’attacco. La Accor, rinomata catena di hotel con rete internazionale, avrebbe tutte le intenzioni di aprire, qui nell’area di Kuching, un nuovo, lussuosissimo albergo.La protesta degli indigeni Penan è pacifica, quasi rassegnata. Scendono per strada e bloccano il passaggio dei bulldozer.

Questa volta, finalmente, i Penan non sono soli. Al loro fianco si scatena una vera e propria protesta virtuale: il “blocco stradale virtuale” organizzato in loro sostegno dal Bruno Manser Fond.

Questo il testo della lettera alla Accor e alla Interhill, che potete inviare da qui:

Gentile Sig. Pélisson,

Le scrivo per comunicarLe il mio sconcerto verso la collaborazione della ACCOR con il gruppo malese Interhill nell’ambito del progetto Novotel Interhill Kuching. Il gruppo Interhill si è reso responsabile di estesi atti di distruzione ai danni delle foreste tropicali del Sarawak, condotti in violazione del diritto tradizionale delle comunità indigene.
Gli indigeni Penan, della regione del Baram, accusano il gruppo Interhill di impiegare gangster per intimidire le comunità indigene e spezzare la loro resistenza al saccheggio delle risorse naturali della foresta.
Ritengo che la cooperazione col gruppo Interhill sia incompatibile con gli standard ambientali e sociali di ACCOR e Le chiedo di interrompere la collaborazione con il gruppo Interhill. Le chiedo inoltre di inviare alle comunità Penan le scuse di ACCOR, e di esplorare opzioni di una collaborazione di ACCOR in sostegno a progetti di sviluppo sostenibile delle comunità Penan, le cui risorse di base sono già state fortemente compromesse dalle attività del gruppo Interhill.
La ringrazio per la Sua attenzione e invio cordiali saluti

In fede

Fonte: ecologiae.com

Posted in iniziative, natura | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

“Salviamo l’albero più grande d’Italia”, un appello per il gigantesco castagno di Grisolia

Posted by darmel su 10 aprile 2009

castagno di grisolia

La formichina che si vede nella foto è un uomo. E il gigante che gli sta accanto è un tronco d’albero. Ci vogliono 18 passi per girargli intorno.
E’ un gigantesco castagno e si trova a Grisolia, in provincia di Cosenza. I suoi fan gli attribuiscono la veneranda età di 3000 anni e il titolo di albero più grande d’Italia.

Soprattutto vogliono salvarlo, dal momento che non è in nessun modo censito o protetto e rischia prima o poi di andare a fuoco: la zona in estate è flagellata da incendi dolosi.

Leggi il seguito di questo post »

Posted in iniziative, natura | Contrassegnato da tag: , | Leave a Comment »

In Maremma nascerà il Polo per l´agricoltura sostenibile

Posted by darmel su 7 aprile 2009

FIRENZE. Avrà sede in Maremma presso l’Azienda agricola regionale di Alberese, il Polo per l’agricoltura sostenibile, la biodiversità e le conoscenze tradizionali, voluto da Regione Toscana e da Arsia su proposta della Commissione internazionale per il futuro dell’alimentazione. La Commissione coordinata da Vandana Shiva (Nella foto) ha elaborato un Manifesto in sei punti per raggiungere un alto livello di integrazione tra il sapere scientifico e le conoscenze tradizionali.

Tornando al Polo per l’agricoltura sostenibile, esso sarà nodo strategico per i rapporti con i soggetti scientifici sui temi della ricerca alternativa in campo agrario, della conservazione di razze e varietà locali, delle relazioni e dei progetti della cooperazione internazionale. L’Azienda di Alberese potrà in questo modo diventare esempio di esperienze avanzate trasferibili alle diverse realtà che vogliono sperimentare percorsi di riconversione verso una agricoltura sostenibile. Intanto in Maremma troveranno sede alcune importanti realtà progettuali messi in essere da Arsia come: la Banca dei semi per le specie erbacee ed in particolare per le specie ortive; il centro di incontro dei membri della Commissione internazionale per il futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura; il centro di riferimento nazionale per la sperimentazione in agricoltura biologica; la sede della Fondazione Slow Food per la biodiversità della quale la Regione Toscana è socio d’onore, finanziando, tramite l’Arsia e il suo Settore “Attività internazionali”, progetti di intervento annuali di sviluppo internazionale. L’Agricoltura di presidio basata sull’impresa agricola multifunzionale diffusa sul territorio, sulla qualità delle produzioni, sulla valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio, sulla tutela della biodiversità e delle risorse, sulla diversità dei saperi, e su un nuovo rapporto tra produttori e consumatori è la scelta strategica per un futuro sostenibile del settore agricolo. La Regione Toscana è indirizzata da tempo verso questa opzione, come dimostrano alcune scelte “di campo”: è stata la prima a varare una legge che sancisce il divieto di coltivazione di Ogm sul proprio territorio ed è stata anche la prima regione italiana a legiferare sulla tutela delle risorse genetiche autoctone con la legge del 1997, poi sostituita dalla legge del 2004 a tutela del patrimonio di razze e varietà locali di interesse agrario, zootecnico e forestale.

Il sostegno a questo modello, senza sfociare in derive protezioniste, deve venire anche dal mondo dell’informazione in modo da diffonderlo sempre di più e renderlo pienamente competitivo anche sul piano economico.

Di seguito I sei principi del Manifesto per il futuro dell’alimentazione:

1. Una ristretta visione meccanicistica del mondo è alla radice delle molteplici crisi che l´umanità si trova ad affrontare.

2. L´esclusione delle diverse tradizioni e la conoscenza dei popoli sta rendendo l´umanità intellettualmente povera e maggiormente vulnerabile a molteplici minacce.

3. Il controllo corporativo della scienza e la commercializzazione della conoscenza attraverso i brevetti e gli altri “diritti di proprietà intellettuale” stanno minacciando la conoscenza stessa.

4. Il nuovo paradigma dell´alimentazione e dell´agricoltura deve essere basato su una scienza olistica (le proprietà di un sistema non possono cioè essere spiegate esclusivamente tramite le sue componenti) della vita.

5. La diversità e il pluralismo dei sistemi di conoscenza sono fondamentali per l´evoluzione e l´adattamento, specialmente in questa epoca caratterizzata da una crescente instabilità.

6. La sovranità della conoscenza delle comunità deve essere riconosciuta, compreso il diritto di utilizzare liberamente, migliorare e condividere il sapere.

Fonte: greenreport.it

Posted in iniziative, salute, sostenibilità | Contrassegnato da tag: , , | Leave a Comment »