Feel and Trust

Ecologia, Salute ed Economia

Posts Tagged ‘efficienza’

Enel sole: il nuovo sistema di illuminazione pubblica fa risparmiare il 60% dell’energia

Posted by darmel su 27 giugno 2009

Enel Sole – la società di Enel specializzata nel settore dell’illuminazione pubblica che gestisce più di 2 milioni di punti luce – nell’ambito del “World Future Energy Summit” che si è tienuto ad Abu Dhabi, dal 19 al 22 gennaio 2009, ha presentato il nuovo sistema innovativo di illuminazione pubblica, basato su tecnologia LED (Light-Emitting Diode).

Il nuovo sistema Archilede di Enel Sole, realizzato presso gli stabilimenti di iGuzzini – produttore leader nel settore dell’illuminazione – sulla base delle specifiche tecniche predisposte da Enel Sole, consentirà di risparmiare oltre il 40% dell’energia destinata all’illuminazione pubblica rispetto alle migliori tecnologie tradizionali – le lampade a vapori di Sodio ad Alta Pressione (SAP) e ad Alogenuri Metallici – e fino al 60% rispetto a tecnologie tradizionali a minore efficienza – le lampade a Vapori di Mercurio (VM) – con un consistente contenimento dei costi energetici e un basso impatto ambientale.

Ottiche innovative ed elettronica “intelligente” fanno del nuovo apparecchio LED – ampiamente testato presso i laboratori certificati da IMQ – il sistema ideale per rispondere alle più svariate esigenze di illuminazione stradale: innovativa modalità di regolazione di ciascun punto luce, programmabile secondo le esigenze di sicurezza e viabilità; eccellente uniformità della luce e minimizzazione delle dispersioni; resa cromatica elevata, basso impatto ambientale nel rispetto delle prescrizioni delle Leggi vigenti in materia di risparmio energetico e inquinamento luminoso.

A inizio 2009 è stato inaugurato ad Alessandria, Lodi e Piacenza la fase di sperimentazione di questa nuova tecnologia. Presso il Comune di Alessandria è stato acceso il primo impianto LED in Corso Lamarmora a fine marzo 2009, prima fase del progetto pilota che prevede complessivamente l’installazione di circa 150 centri luminosi a LED. Se il progetto pilota avrà successo sarà poi esteso a livello nazionale.

Qualche numero. Con i primi 400 punti luce, le tre città risparmieranno per l’illuminazione pubblica sin da subito circa 90.000 chilowattora all’anno pari a circa il 55% dei relativi consumi di EE in presenza di un importante aumento della luminosità, con minori costi in bolletta e circa 45,5 tonnellate di CO2 evitate ogni anno. In proporzione, se tutti i comuni italiani adottassero il nuovo sistema di illuminazione e nell’ipotesi di utilizzare in pieno le caratteristiche di luminosità e regolabilità dei LED si potrebbero risparmiare fino a 2,5-3 Terawattora annui e 1,2 – 1,5 milioni di tonnellate di CO2 all’anno. Forse in questo modo non avremo bisogno di costruire onerose centrali nucleari (che per intenderci pagheremo noi cittadini), poichè la tecnologia per consumare meno mantenendo inalterato il nostro prezioso stile di vità già c’è.

Ma c’è di più. Enel Sole, che opera da sempre impiegando tecnologie innovative per incrementare l’efficienza complessiva degli impianti e ottimizzare i consumi di energia elettrica, offre ai clienti una soluzione integrata comprendente la progettazione, fornitura in opera e collaudo per facilitare l’introduzione della nuova tecnologia e, laddove richiesto, un’anticipazione in conto capitale per consentire alle amministrazioni comunali di ottenere risultati immediati e una programmabilità della spesa.

Enel Sole è la società di Enel che opera nel mercato dell’illuminazione pubblica ed artistica. Con circa 4.000 Comuni serviti e oltre 2 milioni di punti luce, Enel Sole è oggi il maggiore operatore italiano del settore, con una quota di mercato di circa il 22%.

Fonte:
enel.it
diariodelweb.it

Annunci

Posted in azienda, innovazione, risparmio, società, sostenibilità, tecnologia | Contrassegnato da tag: , , , , , , | Leave a Comment »

Lamborghini investe per la riduzione della CO2

Posted by darmel su 16 giugno 2009

La Lamborghini ha dato  il via a un programma di sostenibilità ambientale e presenta i nuovi piani che le consentiranno: di abbattere le emissioni di CO2 prodotte attraverso lo stabilimento del 30% entro il 2010; di ridurre le emissioni di C02 prodotte attraverso le sue vetture del 35% entro il 2015. I piani di riduzione si svilupperanno su due fronti: da un lato, interventi sullo stabilimento di Sant’Agata Bolognese e, dall’altro, interventi legati alla progettazione del veicolo.

Sul versante della ridefinizione dei suoi processi industriali, e in ottica di sostenibilità ambientale, Lamborghini ha appena inaugurato un progetto che vedrà la realizzazione di un grande impianto fotovoltaico entro la fine del 2009. L’impianto consentirà di produrre energia verde per 1582 Megawattora (MWh) per anno, che equivale a una riduzione del 20% delle emissioni di CO2 (-1.067.820 Kg/anno) entro il 2010. Gli impianti fotovoltaici avranno una potenza complessiva installata di 1,4 Megawatt e si estenderanno per 17.000 mq su tutta l’area industriale (la realizzazione sarà a cura di Sinergia Sistemi S.p.A).

Congiuntamente verrà realizzato un altrettanto importante progetto di risparmio energetico che vedrà l’isolamento termico dell’intera copertura dello stabilimento produttivo, la domotica per impianti di illuminazione e riscaldamento, e per finire l’utilizzo di destratificatori per aria calda e porterà a un risparmio energetico del 10% entro il 2010.

Questi interventi rappresentano un nuovo tassello di un programma che ha avuto avvio lo scorso anno con l’inaugurazione del nuovo Centro Logistico Lamborghini. Il nuovo Centro ha infatti contribuito a diminuire l’impatto del traffico dei mezzi pesanti sulle strade tra Anzola e Sant’Agata Bolognese. L’intervento ha infatti consentito di ridurre di oltre 75 Kg l’anno le emissioni di polveri fini e di 750 kg quelle di Ossido di Azoto (Fonti: Standard Euro 3).

Ad aprile del 2009 Lamborghini ha inoltre ottenuto la certificazione UNI EN ISO 14001, soddisfacendo quindi gli standard internazionali in relazione alla gestione ambientale, ed è prima azienda nel settore automotive in Italia ad essere in attesa della registrazione della certificazione ambientale EMAS, di cui ha positivamente concluso l’iter (il regolamento EMAS è uno strumento ideato dall’Unione Europea per supportare le organizzazioni nel valutare e migliorare la propria efficienza ambientale). Questi recenti traguardi avvalorano l’impegno di Lamborghini per il contesto ambientale in cui opera, e il desiderio di condividerne le azioni in maniera trasparente con tutti gli stakeholder. Sul versante vetture, il piano di riduzione prevede un abbattimento delle emissioni di CO2 di un ulteriore 35% entro il 2015.
Il programma ha raggiunto un primo traguardo con la Gallardo LP 560-4. Le nuove soluzioni tecniche apportate alla vettura hanno consentito di raggiungere una riduzione delle emissioni di Co2 del 18% già lo scorso anno.

Ora le attività di Ricerca e Sviluppo proseguiranno nelle direzioni di:
– riduzione del peso delle vetture
– miglioramento della combustione
– riduzione degli attriti
– sistemi Start and Stop
– soluzioni di trasmissione ibrida
– bio fuel

L’impegno e il senso di responsabilità sociale di Lamborghini sul fronte ambientale è testimoniato dai numeri e dalle dimensioni degli investimenti previsti: 35 milioni di euro saranno stanziati per i prossimi 5 anni a questo scopo.

Stephan Winkelmann, Presidente e AD di Lamborghini, ha dichiarato: “Nonostante la difficile congiuntura economica globale, Lamborghini intende confermare e rinnovare il proprio impegno sul fronte della politica di gestione ambientale, consapevole delle grandi opportunità che ne derivano. Nell’ottica di ridurre il più possibile le emissioni di Co2 ci siamo posti obiettivi annuali vincolanti che rispondono ad un approccio integrato, che va dalla possibilità di concepire l’automobile come elemento più rispettoso dell’ambiente; all’adozione di una serie di azioni complementari, come gli interventi sullo stabilimento, consapevoli di giocare, in questo ambito, la sfida più importante”. L’europarlamentare Guido Sacconi, Presidente della Commissione europea sui cambiamenti climatici, in visita nelle scorse settimane presso la sede della casa automobilistica di Sant’Agata, ha rilevato che: “L’impegno dimostrato in Lamborghini, attraverso le pratiche di riduzione dell’impatto ambientale e di sviluppo di vetture dalle tecnologie meno inquinanti, confermano l’obiettivo dell’Azienda di volersi allineare alle direttive previste dall’Unione Europea. A salvaguardia del Dna e del patrimonio storico e tecnologico dei costruttori di nicchia, il Parlamento Europeo ha inteso promuovere una serie di deroghe per case automobilistiche che producono meno di 10.000 nuove auto all’anno e che gestiscono i propri impianti di produzione e centri di progettazione. Questo è esattamente il caso di Lamborghini, i cui interventi già intrapresi ci rendono particolarmente soddisfatti perché dimostrano la volontà di questa Azienda di riconoscersi in una nuova visione industriale, che coniuga competitività, performance e responsabilità sociale d’impresa”.

Fonte: megamodo.com

Posted in azienda, innovazione, sostenibilità | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »

Fara San Martino (Chieti) punta sul fotovoltaico

Posted by darmel su 5 aprile 2009

Il Comune di Fara San Martino (Chieti) punta sull’energia da fonti rinnovabili. Si chiama «L’Altra Energia-Fara San Martino 2009» il progetto presentato dal sindaco Antonio Tavani.

Il Comune intende realizzare a proprie spese 20 impianti fotovoltaici da 3 kwp ciascuno, chiedendo al cittadino che partecipa al progetto il diritto di superficie, almeno 25 metri quadrati del proprio tetto, in cambio dell’utilizzo esclusivo dell’energia prodotta dall’impianto stesso. È prevista, inoltre, la possibilità di mettere a disposizione l’energia prodotta in eccesso attraverso la distribuzione con colonnine per ricaricare mezzi elettrici o per la pubblica illuminazione.

Secondo il sindaco la particolarità del progetto consiste nell’unire alla produzione di energia rinnovabile, la diffusione di un migliore stile di vita, più sostenibile dal punto di vista ambientale: lo sviluppo di una mobilità urbana che unisca alle tradizionali forme di spostamento l’utilizzo di mezzi alimentati elettricamente. «Il progetto – dice Tavani – si inserisce nel disegno di tutela e conservazione ambientale che guida da sempre le scelte dell’amministrazione come testimoniato dai numerosi riconoscimenti ottenuti dal Comune a partire dai premi di »Comuni Ricicloni« dal 2004 al 2008 per arrivare al premio come »Miglior Borgo« consegnato lo scorso 7 febbraio da Legambiente».

Fonte: newseconomia.com

Posted in ambiente, energia solare, innovazione, società, sostenibilità | Contrassegnato da tag: , , , , , | 1 Comment »

Risparmio idrico: riciclare nello sciacquone l’acqua di scarico del lavandino

Posted by darmel su 2 aprile 2009

Uno sciacquone ecologico che ricicla l’acqua di scarico proveniente dal lavandino. Negli Usa è in vendita un modello installabile senza rifare gli impianti del bagno. Bisognerebbe proprio utilizzarlo a tappeto.

Una delle assurdità del nostro tempo è costituita dagli sciacquoni. Pratici ed igienici, ma assorbono un terzo dei consumi di acqua potabile delle case.

Quella stessa acqua potabile che sta diventando un bene sempre più raro e prezioso, e che il cui approvvigionamento costituisce un problema quotidiano per miliardi di uomini. Dunque sia il benvenuto lo sciacquone ecologico. Guardate.

Bisogna sacrificare il sottolavello – di solito occupato da confezioni di detersivo e simili varie ed eventuali – per installare al suo posto un serbatoio munito di filtro che raccoglie l’acqua di scarico proveniente dal lavandino.

Dal serbatoio l’acqua passa in un tubo che corre lungo il muro ed arriva a riempire la vaschetta dello sciacquone. L’impianto si chiama Sloan AQUS Greywater System ed è fornito da Sloan Valve Company.

Non ho trovato traccia del prezzo, purtroppo. I fabbricanti asseriscono che consente di risparmiare quasi 20.000 litri d’acqua all’anno.

Su Inhabitat risparmio idrico, riciclare nello sciacquone l’acqua di scarico del lavandino

Sloan AQUS Greywater System di Sloan Valve Company

Fonte: Blogeko.info

Posted in ambiente, risparmio, sostenibilità | Contrassegnato da tag: , , , , | Leave a Comment »